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Il FTA UE-Giappone approvato: entrata in vigore a febbraio 2019

Accordo commerciale di Origine Preferenziale UE-Giappone approvato dal Parlamento dell’UE

Il 12 dicembre, il Parlamento europeo ha approvato a grande maggioranza l’Accordo di Libero Scambio / Free Trade Agreement (ALS/FTA) tra l’Unione europea (UE) e il Giappone. Il voto di ieri segue una decisione analoga presa dall’assemblea legislativa giapponese, concludendo così la ratifica parlamentare dell’accordo da parte di entrambi i partner.

Si apre pertanto la strada all’entrata in vigore dell’accordo il 1 ° febbraio 2019.

L’accordo commerciale UE-Giappone creerà un mercato commerciale aperto per 635 milioni di persone, ovvero un terzo del prodotto interno lordo (PIL) totale del mondo.

Da quel momento, le imprese dell’UE inizieranno a raccogliere i frutti di un commercio più semplice e più rapido tra l’UE e il Giappone attraverso una sensibile rimozione  e riduzione di dazi all’importazione e all’esportazione.

L’accordo UE-Giappone è il primo accordo bilaterale tra UE e Giappone ed è attualmente il più grande ALS bilaterale al mondo, la più grande zona commerciale mai negoziata, è ora molto vicina a diventare una realtà.

L’accordo UE-Giappone è un accordo di nuova generazione, poiché integra visioni di sviluppo sostenibile, maggiore tutela dei consumatori e applicazione di standard ambientali.

I produttori di vino e alcolici, carne, prodotti lattiero-caseari, tessili e società ferroviarie saranno tra i principali beneficiari di questo accordo, ma molti altri settori otterranno importanti agevolazioni in termini di riduzioni o esenzioni daziarie e non solo.

L’entrata in vigore dell’accordo di partenariato strategico richiede anche la ratifica da parte degli Stati membri dell’UE, tuttavia un’ampia parte dell’accordo potrà essere applicata provvisoriamente già all’inizio del 2019.

L’accordo UE-Giappone è attualmente in fase di ratifica da parte degli stati membri ed entrerà presumibilmente in vigore il 1 ° febbraio 2019.

Per ulteriori informazioni sulle strategie doganali, e sulle modalità di ottenimento dei benefici daziari previsti, per questo nuovissimo Accordo di Origine Preferenziale la M. Parisi e l’ufficio Consulenza Doganale restano a completa disposizione delle Imprese interessate.

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di Marco Sella

13 Dicembre 2018

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